Progetto per i giovani ad Anguillara Sabazia: ZITTO?NO! la dipendenza dai cellulari

progetto per i giovani
Il progetto per i giovani ZITTO?NO! Edance Method per il sociale ha avuto inizio Sabato 23 febbraio ad Anguillara Sabazia.

L’evento ha affrontato il tema della dipendenza da cellulari ed è stato patrocinato da Comune di Anguillara Sabazia. Inoltre ha avuto la collaborazione dell’Associazione Lo Sguardo di Handala, il supporto della sezione Roma Trionfale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, la partecipazione della Croce Rossa Italiana – Comitato di Sabatino e la media partnership di TuaCityMag.

Inoltre, il progetto è supportato e coadiuvato dalla Palestra Be First.

Appuntamento alle h 16:00 in Piazza del molo che, gremita di gente, si è accesa di sferzante energia non appena è iniziata la musica. I ragazzi, ballando, hanno “raccontata” una storia di alienazione. Gli esseri umani, presi a tal punto dai loro cellulari, sono completamente disconnessi non solo dal prossimo, ma anche dalla loro anima.

L’entrata in scena dell’amore, inteso come desiderio di ricevere e dare attenzione, li porterà a ritrovare una connessione con la realtà e con se stessi.

Indifferenza, rabbia ed infine gioia sono state le emozioni che bambini e ragazzi, hanno rappresentato. “Balla come senti, balla come sei”, questa la chiave dell’Edance Method che ha permesso loro di ballare facendo emergere le proprie emozioni dando, così origine a uno spettacolo unico e coinvolgente.

Durante il flash mob che è seguito, centocinquanta persone di diverse generazioni, erano unite in una stessa magica emozione: la gioia. Bambini, adolescenti, genitori, famiglie e amici, ballando insieme, hanno riscoperto l’importanza della comunicazione, anche non verbale, per ritrovarsi vicini, complici, uniti.

Proprio questo desiderio di “sentirsi”, di partecipare rompendo il muro assordante del silenzio ha accompagnato la seconda parte del progetto per i giovani. La conferenza che si è tenuta all’Ex Consorzio di Anguillara Sabazia.

L’intervento della Croce Rossa Italiana – Comitato di Sabatino che ha rappresentato attraverso un video una realtà dei nostri giorni fatta di persone distratte e assorte nello schermo di un dispositivo mobile, ha smosso gli animi dei presenti.

I bambini, già protagonisti del video di apertura della conferenza dove raccontavano le loro esperienze domestiche con la tecnologia, erano stupiti e assorti nel vedere rappresentata una realtà che conoscono, subiscono e, in alcuni casi, mettono in atto.

Gli adolescenti, chiamati in causa in prima persona, pur non essendo gli attori principali di questo disagio, noostante una capacità di discernimento superiore rispetto a quella dei bambini hanno più subito che visto il video della Crocerossa.

Gli adulti, genitori, propensi, per la maggior parte, ad attribuire con fare accusatorio, la colpa di questa dipendenza ai figli, hanno assistito e hanno preso coscienza. Si sono, infatti, riconosciuti in prima persona nei comportamenti rappresentati sullo schermo.

Prendendo la parola i rappresentanti della sezione di Roma Trionfale dell’Associazione  Nazionale Carabinieri hanno raccontato le loro esperienze e le gravi conseguenze causate da questa dipendenza alienante e destrutturalizzante per i rapporti sociali.

Ma è stato nel dialogo finale che la voce del progetto per i giovani è veramente uscita fuori, che il significato del progetto ZITTO?NO! ha preso forma e ha rivendicato il suo posto in un’assemblea fatta di gente che voleva gridare e voleva essere ascoltata e ascoltare.

Hanno preso il microfonol’organizzatrice e cuore del progetto Claudia Bordoni insieme alla mente del progetto stesso il Vicesindaco e Assessore alle politiche sociali e di genere, Sara Galea è hanno dato voce ai giovani.