Giovedì 20 dicembre presso l’ Ex Consorzio di Anguillara Sabazia si è tenuta la presentazione del progetto “ZITTO?NO! Edance Method per il sociale”.

Edance Method insieme al Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali e di Genere Sara Galea, con il patrocinio dal comune di Anguillara Sabazia, hanno illustrato questo progetto ideato per i giovani e creato con loro.

Il progetto è supportato e coadiuvato dalla Palestra Be First.

L’evento, unito al saggio di Natale degli allievi dell’Edance Method, ha dato modo ai ragazzi e alle famiglie di iniziare ad assaporare l’entusiasmante percorso che permetterà di affrontare tutti insiemi problemi sociali attuali e importanti.

Dopo l’intervento dell’ Assessore Sara Galea, ho illustrato in maniera specifica i vari problemi sociali che affronteremo: il potere alienante dei telefoni, il bullismo, la violenza sulle donne e la famiglia di oggi.

Ogni problema sociale verrà presentato dai ragazzi stessi con una coreografia a tema che si concluderà ogni volta con un flash mob in Piazza del Molo.

Durante questo evento chiunque sentisse di voler far parte di questo “movimento di denuncia e trasformazione” potrà partecipare ( verranno messi a disposizione i video tutorial dei passi!)!

“Denuncia” e “trasformazione: sono queste le parole chiave che possono descrivere al meglio questo viaggio attraverso i problemi sociali dei nostri giorni.

Questo percorso vuole incoraggiare i ragazzi a far sentire la propria voce davanti ai problemi sociali e alle ingiustizie.

Inoltre, intendiamo promuovere l’atteggiamento positivo del cambiamento: l’essere umano ha in sé la potenzialità di cambiare se stesso e l’ambiente che lo circonda.

Ecco perchè questo sarà anche un percorso di trasformazione.

Le coreografie/storie che monterò insieme ai miei allievi, usando le tecniche e la didattica dell’Edance Method, vogliono scuotere gli animi, le emozioni, destare menti e accendere quella scintilla che è in ognuno di noi.  

I primi che saranno coinvolti in questa magica trasformazione saranno proprio i ragazzi che impareranno la collaborazione e il supporto reciproco invece della costante competizione.

Ognuno di loro avrà modo di esprimere la sua unicità. Impareranno ad includere e non ad escludere perchè l’amore è questo che fa: include, unisce.

I genitori avranno la possibilità di mettersi in gioco con i figli ritrovando la dimensione del gioco.

Avranno modo di parlare con i figli, usando un altro livello di comunicazione, quello della danza, del respiro, del movimento corporeo, del contatto visivo.

Ritroveranno la loro parte più pura e al tempo stesso potranno sostenere e supportare i figli in quella che è la loro passione.

Questo progetto vuole che la scintilla della trasformazione, possa accendersi in tutte le persone che avranno il piacere di assistere ai nostri spettacoli.

Seguendo il nostro blog e i nostri social sarete aggiornati su tutti gli eventi che si teranno. Saranno messe a disposizione tutte le informazioni sul flash mob con il video tutorial per imparare i passi.


“ZITTO?NO! Edance Method per il sociale” è il progetto che affronta problematiche sociali. E’ patrocinato dal comune di Anguillara Sabazia, ideato per i giovani e creato con loro.

Usando la chiave della danza e le tecniche didattiche proposte con l’Edance Method, i ragazzi affronteranno un viaggio intenso ed unico attraverso problematiche sociali di grande rilievo, quali:

  • il sistema alienante dei telefonini
  • il bullisimo
  • la violenza sulle donne
  • la famiglia di oggi

I temi sociali veranno sviluppati e affrontati nel corso di cinque eventi, caratterizzati ognuno da una coreografia a tema.

Ognuna delle quattro problematiche sociali sarà sviluppata in tre appuntamenti  che si ripeteranno. Si partirà da un Flash Mob in Piazza del Molo, a seguireuna conferenza e lezione di Edance Method presso l’Ex Consorzio di Anguillara Sabazia e, per concludere, un  intervento nelle scuole.

Durante queste manifestazioni  verranno riproposti i lavori coreografici, le lezioni di Edance Method, il confronto tra ragazzi, e saranno invitati a partecipare  figure idonee come psicologi e counselor.

Invece  il quinto e ultimo  evento , che si svolgerà presso l’Anfiteatro di Anguillara Sabazia, raccoglierà tutte le tappe precedenti. Si terrà uno  spettacolo unico, che mirerà a scuotere sempre più le anime e le menti sia degli artisti che degli spettatore.

Un fil rouge connetterà ogni tema, arrivando quindi ad un messaggio finale forte e chiaro: ZITTO? NO!

Edance Method è lieta di partecipare a questo progetto per  dare voce ai giovani, che stanno perdendo la capacità di gridare il giusto NO! Questo avviene  a causa dell’ incapacità di comunicare con loro stessi , con i loro coetanei e con gli adulti.

Questo”mutismo”  li priva, purtroppo, in maniera totalizzante, subdola e silenziosa della possibilità di esprimere tutta la loro potenzialità.

Il rischio che si corre è che questo status quo possa renderli futuri adulti sofferenti e, quindi incapaci di realizzarsi come esseri umani perché inconsapevoli delle loro capacità uniche ed irripetibili.

La forza di questo progetto risiede nell’essere creato con i giovani per i giovani.

Lo stesso titolo, è stato pensato dagli allievi più grandi, i quali, sapranno coinvolgere gli allievi più piccoli, assumendo un ruolo di tutor.

In questo modo, i grandi impareranno a essere d’esempio, una guida e un supporto per i più piccoli. I piu’ piccoli, a loro volta, avranno un modello al quale ispirarsi.

Lo scopo è quello di  avviare un  lavoro di gruppo, dove il confronto, lo scambio, l’ascolto insieme all’espressione di sé e al supporto reciproco, saranno la chiave per affrontare le problematiche sociali.

Dare voce anche alle opinioni e alle idee dei più piccoli su argomenti tanto complessi quanto appartenenti alla loro vita quotidiana.

Oltre agli allievi di tutte le età, nel progetto sono coinvolti anche le loro famiglie, i loro amici e chiunque si sentisse interessato e toccato dalle tematiche affrontate e avesse voglia di scoprire una nuova dimensione di gruppo. Una dimensione  dove ogni singolo elemento è prezioso e la sua espressione, necessaria al gioco di squadra.

Non sarà, dunque, necessario essere ballerini o studenti di danza per poter far parte di questa grande macchina di rivoluzione che stiamo per avviare.

Infatti, nei  Flash Mob ci sarà spazio per tutti. Durante le conferenze si potranno sperimentare esercizi di Edance Method, creati, non per diventare primi ballerini, ma per scoprire il proprio valore di essere umano unico ed irripetibile.

Con grande entusiasmo, Edance Method ha  il piacere di invitarvi all’ evento che si terrà presso l’Ex Consorzio di Anguillara Sabazia, giovedì 20 dicembre alle ore 17:00.

In un ambiente a tema natalizio, accogliente e giocoso, creato per i bambini, insieme al Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali e di Genere Sara Galea, presenteremo questo magnifico progetto.

A seguire l’evento come sponsor ufficiale di Edance Method la testata giornalistica romana Tua City Mag

Vi aspettiamo con tanta felicità e voglia di dare vita insieme a qualcosa di bello.

Seguendo questo link, avrete modo di ascoltare alcune idee e opinioni degli allievi più grandi, circa l’Edance Method e il progetto “ZITTO?NO!”

Il 27 novembre alle ore 16:00 ad Anguillara Sabazia in via Fosso Petroso, si terrà l’inaugurazione del CENTRO ANTIVIOLENZA, dedicato a Federica Mangiapelo.

Edance Method, grazie all’invito della vice sindaco e assessore alle politiche sociali e di genere del Comune di Anguillara Sabazia, Sara Galea, parteciperà all’evento. Il nostro intento è quello di sposare e sostenere pubblicamente la lotta contro la violenza sulle donne e sostenere il centro antiviolenza.

Il tema delicato della violenza sulle donne appartiene a tutti: non solo alle donne in quanto potenziali vittime, ma anche agli uomini in quanto esseri umani.

La tragedia  di Federica Mangiapelo trovata morta sulle sponde del lago nel 2012 turbò molto tutta la comunità.

La 16enne di Anguillara Sabazia non era “solo” l’ennesiama donna uccisa da un maschile completamente disarmonico e lontano dal concetto di vero uomo: era una ragazzina nel pieno della sua adolescenza.

Un’ età complessa e faticosa durante la quale si vive tutto al mille per mille, tutto è bianco o nero. Quella fase della vita  in cui ti ribelli, ma anche quella in cui credi ancora nei tuoi sogni, nel grande e primo  amore.

Ed è proprio vivendo questo primo amore che Federica ha perso la vita. Rendermi conto che  la violenza di un maschile perso e accecato e di un femminile incapace di scorgere quella natura brutale, si era realizzato anche nella vita di due ragazzini adolescenti, mi ha sconvolta.

Un segnale davvero forte per non essere colto da tutti e per non supportare il centro antiviolenza. Un alert importante per non impegnarsi fattivamente ad insegnare loro, non solo il rispetto per le donne, ma in generale il rispetto per il prossimo e ancor di più il rispetto per sé stessi.

In poche parole insegnare l’amore in tutte le sue forme.

Durante l’evento, insieme ai miei allievi, ballerini della compagnia di danza INVICTUS UNION, presenteremo una coreografia/storia, preparata con l’Edance Method.

Questo Metodo è uno strumento che offro alla lotta contro la violenza sulle donne, che denuncia questa realtà e invita le donne vittime a “tirare fuori” la loro voce.

La coreografia si intitolata “DON’T SHUT YOUR MOUTH, LET SHOUT YOU SOUL” (Non chiudere la bocca, lascia urlare la tua anima). Racconta la storia di un’adolescente, proprio come lo era Federica, alle prese con il primo amore, quell’amore che nessuno dimentica mai.

Nella storia il ragazzo di cui lei si innamora e che si presenta inizialmente così dolce e amorevole, si rivelerà essere poi brutale e rabbioso.

I due protagonisti sono circondati da altri ballerini che rappresenteranno le emozioni di lei e la rabbia/parte ombra di lui.

La coreografica/storia avrà un epilogo inaspettato, con il quale vogliamo lasciare il segno, inviando un messaggio forte e chiaro, che speriamo possa scuotere le anime e destare le menti.

Tua City Mag, sponsor ufficiciale di Edance Method, seguira l’innagurazione del Centro Antiviolenza Federica Mangiapelo.

 

Amo ballare perchè quando ballo posso essere chiunque e diventare qualsiasi cosa, posso esprimere le emozioni che mi abitano dentro.

Quando ballo mi immergo completamente nel mare delle mie emozioni, tutte le emozioni, da quelle più
basse come la rabbia a quelle più alte e luminose come la gioia e la gratitudine.

Esprime le emozioni questo è il mio bisogno, perchè è come un fuoco che arde dentro.
Quando ballo mi connetto con la mia parte più profonda e la porto alla luce!
Quando sono triste, io ballo.
Quando sono felice, io ballo.

Lo faccio perchè esprimere le emozioni che sento mi fa sentire viva.
Lo faccio perchè lavorare sulle emozioni mi libera.

 

Fallo anche tu!
Balla! Balla sempre ed esprimi TUTTO! Ma proprio tutto, anche le emozioni che spesso eviti, proprio
quelle, prendile e butta tutto fuori!
Ballare significa poter ESPRIMERE LE EMOZIONI che senti.
Ballare siginica LAVORARE SULLE EMOZIONI che provi.

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